Activity

... non è possibile essere un cane sciolto o veramente originale se siete sempre conformisti e non volete rompere le regole. Dovete pensare fuori dal guscio” ...


... partire dal calcio giocato nei bambini per arrivare al calcio praticato nei ragazzi ...


... il carpfishing è una specifica tecnica di pesca sportiva volta alla cattura della carpa e di altri grossi ciprinidi (in particolar modo gli Amur) con le stesse abitudini alimentari. La sua nascita si fa risalire al 1978 in Inghilterra: in quell'anno, tali Kevin Maddocks e Lennie Middleton, dopo ripetute osservazioni in acquario, misero a punto una tecnica di innesco che lasciava completamente libero l'amo. L'esca veniva infatti collegata ad esso grazie a un "capello" (inteso come filo, o filamento molto sottile) detto per questo hair rig. In questo modo, lasciando l'amo scoperto, era possibile favorire l'aggancio dello stesso nella bocca del pesce senza che questo penetrasse nella bocca, ma facendo sì che si "agganciasse" al labbro inferiore, in modo da non procurare particolari danni e dolori alla carpa, trattandosi di un lembo di carne prevalentemente cartilagineo. La carpa, infatti, si alimenta aspirando ed espellendo il cibo e non mordendolo come fanno altre specie di pesci dotate di dentatura. Per essere definito carpfishing questa tecnica deve avere quindi come componente essenziale l'utilizzo nella montatura dell'hair-rig.

Il carpfishing si pone come obiettivo la cattura di grossi esemplari di carpa; dopo la cattura però, gli stessi, vengono sistematicamente rilasciati. Probabilmente, è stata la prima tecnica del movimento, tuttora in forte espansione, detto catch and release o No-kill.


... quando si spara con un'arma da fuoco, la polvere della carica viene incendiata, provocando una forza sufficiente a spingere il proiettile fuori della canna e ad una certa distanza: questa forza è generata dalla pressione conseguente allo scoppio della carica di lancio.

Tale pressione, tuttavia, agisce anche in direzione opposta, verso il retro della canna e quindi verso il tiratore: ciò non costituisce un problema con le armi monocolpo, in cui la canna è chiusa sul retro, ma nel caso di armi a ripetizione o con caricamento dalla culatta è importante che la spinta sia bloccata in modo adeguato e sicuro...


... Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c'è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente. È incredibile quel cemento che sibila a dieci centimetri dal tuo piede, lo stesso su cui cammini, ed è proprio lì, così sfuocato eppure così vicino che col piede puoi toccarlo quando vuoi – un'esperienza che non si allontana mai dalla coscienza immediata ...